Consigli e trucchi di imbottigliamento, anche per principianti, e gli accessori must-have per compiere al meglio tutte le operazioni
Imbottigliare il vino in casa consente di godere di notevoli vantaggi, in primis poter godere tutto l’anno di un vino di qualità a un costo più che abbordabile, ma è necessario munirsi degli strumenti più adatti e seguire alcune regole e trucchi del mestiere. Diventare dei bravi “vinaioli” è semplice e grazie anche agli e-shop specializzati e ai negozi fisici dedicati chiunque potrà assaporare ottimi vini e ritagliarsi un hobby domestico dalla tradizione antichissima.
Consigli e trucchi per imbottigliare il vino
Affinché l’imbottigliatura avvenga nel migliore dei modi e il vino si conservi in modo ottimale non è solo necessario utilizzare strumenti sterili, puliti e adeguati, ma è bene seguire alcuni consigli e trucchi. In primis tutte le procedure di imbottigliamento vino devono svolgersi in un luogo perfettamente pulito e privo di polvere; le bottiglie e tutta l’attrezzatura devono essere altrettanto pulite e asciutte. In particolare, non ci devono essere tracce di umidità, condensa o residui di vino travasato in precedenza; il consiglio è di preservare le bottiglie che non si usano tappandole con un provvisorio tappo di carta. Ovviamente è indispensabile acquistare tutta l’attrezzatura per l’imbottigliamento presso e-commerce o punti vendita specializzati, che possano offrire la garanzia di un materiale di alta qualità e, all’occorrenza, un’assistenza puntuale e professionale.
L’attrezzatura per imbottigliare il vino in casa
Gli attrezzi di base per imbottigliare il vino comprendono: • tubo per travasi; • imbuto; • bottiglie di vetro; • tappi, • scovolino, • avvinatore. Investendo pochi soldi in più è anche possibile acquistare una macchina imbottigliatrice, capace di tappare le bottiglie di vetro senza fatica con tappi di sughero. Ci sono poi anche altri accessori e strumenti che si possono acquistare per realizzare un buon vino, in casa come i mostimetri, le gabbiette per tappi di sughero, antisettici regolatori, attivanti di fermentazione, lieviti secchi, chiarificanti, disacidanti, preparati pronti per vinificazione, detergenti specifici per l’attrezzatura e tanto altro ancora.
La bottiglia giusta
Inoltre, per imbottigliare al meglio il vino è necessario utilizzare la giusta bottiglia, per tradizione e struttura abbinata al tipo di vino. Si consiglia in particolare: • la bottiglia con chiusura “a macchinetta” per vini da consumare entro sei mesi; • la bottiglia borgognona per i vini dall’invecchiamento medio e lungo; • la bottiglia con il collo molto allungato per vini bianchi e i rosati; • la bottiglia di vetro verde scuro per vini rossi; • la bottiglia di vetro verde chiaro per i vini bianchi; • la bottiglia di vetro marrone scuro per i vini dal lungo invecchiamento; • la bottiglia simile alla borgognona ma più ampia per lo spumante.
I tappi ideali
Anche il tappo non va trascurato nell’imbottigliamento del vino: da questo dipenderanno la sua maturazione e conservazione, cioè la qualità finale del prodotto. Come visto per le bottiglie si consigliano: • i tappi in plastica o in sughero di media qualità per i vini che si consumeranno entro sei mesi; • i tappi di sughero di buona qualità per i vini da invecchiamento medio e lungo. Ovviamente quelli in sughero sono i migliori; nei negozi ed e-commerce dedicati, inoltre, si trovano anche tappi e strumenti per la fermentazione e imbottigliamento non solo del vino, ma anche della birra.